Parola d’ordine: emozione! Chi pratica sport estremi è alla ricerca di adrenalina, divertimento, sfide fisiche e mentali straordinarie. Le caratteristiche che li differenziano dagli sport tradizionali sono il rischio, la continua ricerca dei propri limiti, la sfida alla natura e i suoi elementi. In Italia puoi praticare diversi sport estremi. In questo articolo ti spieghiamo le caratteristiche di ogni disciplina e dove puoi praticarle in Italia.

Freeride

Con questo termine si intende l’attività fuoripista sulla neve fresca, sugli sci o con lo snowboard. Si sfruttano gli impianti di risalita per raggiungere il punto di partenza per poi scendere in piena libertà sulle piste non battute né delimitate da paletti. La montagna è la tua pista, non ci sono confini! Trovi piste freeride in molte località sciistiche italiane come Bormio, Livigno, Madesimo, Courmayeur, Alagna, Gressoney, Monte Bianco, Monterosa Ski, Pragelato e Prali, per citarne alcune.
Questo sport fa per te se gli sci o la tavola sono un’estensione delle tue gambe ma ricorda, la preparazione è fondamentale: leggi il bollettino della neve, assicurati di avere l’attrezzatura necessaria per il fuoripista, calcola bene i rischi,  organizza la tua giornata in piccoli gruppi, per non ritrovarti da solo in caso di necessità.

Rafting

Il nostro Paese è ricco di catene montuose e corsi d’acqua, per questo tra gli sport estremi più diffusi in Italia c’è il rafting, la discesa rapida sul gommone lungo un torrente. Tra le mete più famose abbiamo il fiume Noce in Val di Sole (Trentino Alto Adige), le cascate delle Marmore nella Valnerina (Umbria), il fiume Sesia in Valsesia (Piemonte), il fiume Lao nel parco del Pollino (Calabria), il fiume Ticino nel parco naturale del Ticino (Lombardia), il fiume Dora Baltea considerato il "Colorado d’Italia" (Valle D’Aosta).
Questo sport ti dà sicuramente una forte scarica di adrenalina mentre scendi veloce lungo le rapide del fiume ma ti permette anche di godere degli splendidi paesaggi montani. Trovi diversi percorsi che cambiano in base al livello di difficoltà e quelli più semplici spesso sono ideali anche per un’attività in famiglia o con gli amici.

Canyoning

Tra gli sport più avventurosi che si possono praticare in Italia c’è sicuramente il canyoning.
In cosa consiste? Si scende oppure si risale il letto di un torrente, solitamente in cordata con altre persone. Si esplora camminando, arrampicandosi, calandosi con la corda e nuotando.  
Puoi effettuare canyoning nei fiumi o torrenti già citati, dove si pratica anche rafting, a cui aggiungiamo i corsi d’acqua di Fossasecca in Abruzzo, Viellia in provincia di Pordenone nel Friuli Venezia Giulia, nei pressi del lago di Garda e in Sicilia, nelle suggestive gole dell’Alcantara.

Parapendio

Dalle cime innevate o dalle colline più dolci: con il parapendio si decolla come un aereo tra le alture italiane, sfruttando le correnti ascensionali dell’aria. In parapendio si può andare con un istruttore o, solo per i più esperti, da soli. Sulle Alpi lombarde, tra la provincia di Como e Lecco, puoi provare il parapendio dal monte Cornizzolo, a 1.060 metri di altitudine, oppure in Toscana con partenza dal Monte Bargillo (800 metri), in Veneto dal Monte Grappa, a 850 metri di altezza, in Sicilia dal Monte Venere (800 metri slm). Se vuoi provare l’esperienza del parapendio da un’altra altezza, puoi scegliere il parapendio sul Monte Bianco: qui potrai lanciarti da Punta Helbronner (3.500 metri) o dal Pavillon (2.200 metri).

Bungee jumping

Sei pronto per lanciarti nel vuoto? Che sia da un ponte, una gru o una struttura sospesa, verrai agganciato ad un elastico e imbragato per le caviglie. Il punto più alto per lanciarsi si trova in Valgadena, precisamente sul ponte di Asiago ad un’altezza di 175 metri, che lo rendono il terzo ponte più alto in Europa. In Piemonte puoi lanciarti dal Ponte della Pistolesa, 152 metri di altezza, in Abruzzo trovi il Ponte di Salle, in provincia di Pescara: si tratta del più grande Bungee Center del centro e sud Italia.
Se sei alla tua prima esperienza e vuoi cominciare con un lancio più contenuto, puoi andare all'Aqualandia di Jesolo, che ospita la prima torre d’Europa dove è possibile fare un tuffo da 60 metri di altezza.

Lancio con paracadute

Tra gli sport estremi questo è quello più adrenalinico di tutti: lanciarsi con il paracadute un’esperienza sicuramente non adatta ai deboli di cuore. Il lancio si chiama precisamente lancio in tandem con paracadute biposto ed è un tipo di salto a caduta libera in cui sei agganciato a un istruttore qualificato. Viene svolto solitamente circa a 4.000 metri di altezza. L’istruttore apre il paracadute dopo una caduta libera di quasi 3.000 metri: non preoccuparti, li percorrerai in meno di un minuto, alla velocità di 200 chilometri all'ora! Tra la quota di 1.700/1.500 metri circa l’istruttore aprirà il paracadute: da questo momento il tempo di discesa è di circa 7/8 minuti.
Non c’è regione o confine per praticare questo sport: hai davvero ampia scelta in tutta Italia!

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