Analizzando i dati degli spostamenti delle oltre 100.000 moto e scooter che hanno installato una black box, il team di esperti MOTO.APP è riuscito a tracciare in maniera scientifica l’impatto dei vari decreti sugli spostamenti con le due ruote.
Partendo da un algoritmo, MOTO.APP ha calcolato l’indice di utilizzo dei veicoli monitorati, basandosi su quanti veicoli si muovono e per quanti chilometri in una giornata. In questo modo, l’indice è stato rappresentato con un grafico temporale che mostra l’intensità di utilizzo dei veicoli nel tempo.

Le tappe principali della crisi da #COVID19

Ripercorriamo le tappe della crisi da Coronavirus e le misure adottate dal nostro Governo per capire come ci siamo comportati e se siamo sulla strada corretta, in linea con il leggero calo dei contagi di questi ultimissimi giorni.

17 febbraio – 23 febbraio

La settimana precedente alla crisi, quando era ancora tutto “normale”, l’indice di utilizzo di moto e scooter durante i giorni lavorativi era quasi di 8. Bisogna considerare che in quella settimana ha avuto un certo impatto sull’utilizzo del mezzo la situazione metereologica. Se ci fosse stato bel tempo l’indice di utilizzo sarebbe stato sicuramente superiore a 10, in una situazione di normalità.

24 febbraio – 1 marzo

Nella prima settimana del contagio, quella immediatamente successiva alla scoperta del “Paziente 1” a Codogno, sono state chiuse le scuole in alcune regioni del Nord Italia e introdotto il divieto di spostarsi dalla propria residenza nei comuni considerati  “zona rossa”. L’indice medio nei giorni lavorativi però è rimasto 7.

2 marzo – 8 marzo

Mercoledì 4 marzo il Governo ha ordinato la chiusura delle scuole in tutta Italia fino ad almeno il 15 marzo.
Domenica 8 marzo si decide di estendere la zona rossa all’intera Lombardia e 12 provincie.
L’indice medio rimane alto in settimana (picco giovedì 5 marzo 7,2) ma nei weekend scende a 4.
Nelle prime due settimane poco è cambiato nell'utilizzo di moto e scooter.

9 marzo – 15 marzo

Questa è la settimana in cui finalmente comincia a registrarsi un definitivo e progressivo calo nell’utilizzo della moto.
Il giorno 11 marzo, con il decreto #IoRestoaCasa, tutta l’Italia diventata zona protetta. L’indice passa dal 5,3 di lunedì a 0,7 nel weekend.

16 marzo – 21 marzo

Finalmente, come direbbe Guido Meda i motociclisti sono davvero “tutti in piedi sul divano”. L’indice di utilizzo durante tutta la settimana oscilla da 2,0 a 1,8 fino al weekend in cui scende a 0,4.

22 marzo

Il Governo ha chiuso tutte le attività produttive non essenziali o strategiche e limitato drasticamente la possibilità di uscire dalle proprie abitazioni.
Le nuove misure hanno ulteriormente ridotto gli spostamenti sulle due ruote, dimezzandoli. Siamo passati infatti da un indice medio di 1 di lunedì 23 marzo rispetto a 1,9 nei giorni lavorativi della scorsa settimana.

L’ultima stretta del Governo ha ridotto della metà gli spostamenti sulle due ruote rispetto alla settimana precedente e, più generalmente,  di un decimo gli spostamenti rispetto a un normale utilizzo che si avrebbe in questo periodo.
Siamo sulla strada giusta per fermare questo virus.
Non vediamo l'ora di salire di nuova in sella alla nostra due ruote ma fino a quando questa crisi non sarà finita #NoiRestiamoaCasa